Nascita di un nome. Esercizi di memoria sul patrimonio immateriale della dieta mediterranea

L’autrice riscostruisce la genealogia del termine “dieta mediterranea” e la sua introduzione nel lessico scientifico e nel senso comune occidentali. Questa espressione, infatti, risale solo alla seconda metà del Novecento. Attraverso una serie di testimonianze dirette e un’analisi delle fonti, Moro...

ver descrição completa

Na minha lista:
Detalhes bibliográficos
Publicado no:URI:https://journals.openedition.org/aam,
Autor principal: Moro, Elisabetta
Formato: Article ou chapitre numérique
Idioma:Italien
Publicado em: Archivio antropologico mediterraneo 2019
Assuntos:
Acesso em linha:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descrição
Resumo:L’autrice riscostruisce la genealogia del termine “dieta mediterranea” e la sua introduzione nel lessico scientifico e nel senso comune occidentali. Questa espressione, infatti, risale solo alla seconda metà del Novecento. Attraverso una serie di testimonianze dirette e un’analisi delle fonti, Moro mette in evidenza il fatto che ad inventare questa fortunata espressione sono stati Ancel Keys e Margaret Haney Keys, scopritori di questo stile di vita, che attraverso il Seven Countries Study (1958) ne hanno dimostrato per primi i benefici sulla salute. Con il libro How to Eat Well and Stay Well. The Mediterranean Way (USA 1975) i Keys introducono nel lessico occidentale il nome dieta mediterranea. Tale termine entra invece ufficialmente nel lessico scientifico grazie ad una ricerca sul rapporto tra dieta e colesterolo, fortemente voluta da Ancel Keys, condotta da Anna Ferro-Luzzi et all. in Cilento-Italia (oggi comunità UNESCO della dieta mediterranea) e pubblicata nel 1984 sul prestigioso American Journal of Clinical Nutrition AJCN.