Mosè e Giosuè: una teologia gesuitica della guerra?
Il saggio ricostruisce la teologia della guerra della Compagnia di Gesù, che rielaborò le posizioni della tarda scolastica, e in particolare di Vitoria, e cercò di rispondere alle domande sulla moralità, il diritto di combattere e l’accordo tra l’etica classica della gloria e il Vangelo poste da Era...
Tallennettuna:
| Julkaisussa: | URI:https://journals.openedition.org/mefrim, |
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| Päätekijä: | |
| Aineistotyyppi: | Article ou chapitre numérique |
| Kieli: | Italien |
| Julkaistu: |
Mélanges de l’École française de Rome - Italie et Méditerranée modernes et contemporaines
2021
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| Aiheet: | |
| Linkit: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Yhteenveto: | Il saggio ricostruisce la teologia della guerra della Compagnia di Gesù, che rielaborò le posizioni della tarda scolastica, e in particolare di Vitoria, e cercò di rispondere alle domande sulla moralità, il diritto di combattere e l’accordo tra l’etica classica della gloria e il Vangelo poste da Erasmo e Machiavelli ma anche dal dibattito sulla conquista del Nuovo Mondo. I gesuiti furono attenti al ius in bello e soprattutto alla questione della disciplina militare, posta da Giovio e da Lipsius, mescolando un approccio neo-stoico con l’esperienza sul campo come cappellani, con la curiosità per l’arte militare e con l’impegno belligerante contro la sedizione degli eretici, soprattutto durante la Guerra dei Trent’Anni. L’analisi si focalizza non solo sui testi di teologia ma anche sui libri di politica e sui catechismi per i soldati, dal XVI alla fine del XVII secolo. |
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