Brevi note sulla publicatio bonorum fra diritto comune e codificazioni moderne. Verso l’abolizione o un « eterno ritorno » ?
La confisca è una punizione che, a dispetto delle critiche che le sono state rivolte, ha attraversato indenne la storia del diritto penale europeo dal diritto romano fino all’epoca delle codificazioni penali. A ben vedere, poi, nemmeno queste moderne forme legislative (nate sulla spinta riformistica...
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| Τόπος έκδοσης: | URI:https://journals.openedition.org/mefrim, |
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| Κύριος συγγραφέας: | |
| Μορφή: | Article ou chapitre numérique |
| Γλώσσα: | Italien |
| Έκδοση: |
Mélanges de l’École française de Rome - Italie et Méditerranée modernes et contemporaines
2018
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| Θέματα: | |
| Διαθέσιμο Online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Περίληψη: | La confisca è una punizione che, a dispetto delle critiche che le sono state rivolte, ha attraversato indenne la storia del diritto penale europeo dal diritto romano fino all’epoca delle codificazioni penali. A ben vedere, poi, nemmeno queste moderne forme legislative (nate sulla spinta riformistica dell’illuminismo) sono state in grado di eliminare una misura ormai incompatibile con il principio della personalità della pena, ma che, a causa della sua utilità, continua a dimostrare, sia pure in forme e funzioni profondamente mutate, una indiscutibile vitalità. |
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