Magaly Ghesquière et Laurence Meurant, école et surdité. Une expérience d'enseignement bilingue et inclusif

Questo libro intende illustrare quanto alcuni insegnanti hanno imparato, grazie ad un’esperienza ventennale, da una pedagogia bilingue francese-lingua dei segni destinata a studenti audiolesi (EMS): obiettivi – relativi soprattutto al linguaggio e alla cognizione – ostacoli, interrogativi e adattame...

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Detaylı Bibliyografya
Yayımlandı:URI:https://journals.openedition.org/esp,
Yazar: Giot, Jean
Materyal Türü: Article ou chapitre numérique
Dil:Français
Baskı/Yayın Bilgisi: Éducation et sociétés plurilingues 2021
Konular:
Online Erişim:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Diğer Bilgiler
Özet:Questo libro intende illustrare quanto alcuni insegnanti hanno imparato, grazie ad un’esperienza ventennale, da una pedagogia bilingue francese-lingua dei segni destinata a studenti audiolesi (EMS): obiettivi – relativi soprattutto al linguaggio e alla cognizione – ostacoli, interrogativi e adattamenti, competenze richieste. Esperienza originale: la classe, d’età compresa tra i 3 e i 18 anni, è cogestita da due insegnanti, uno bilingue francese-lingua dei segni, l’altro francofono, entrambi con responsabilità relative agli EMS e agli studenti udenti. Le due lingue sono materie insegnate (con la stessa ricchezza) e modi d’insegnamento, poiché i corsi di lingua si tengono fuori inclusione nella stessa classe e in inclusione le altre discipline. L’apprendimento del bilinguismo passa attraverso il confronto delle lingue, che strutturano diversamente la cognizione e la pedagogia, per gli studenti e per gli insegnanti. L’interprete ha un ruolo circoscritto. Numerosi esempi sono forniti per diverse lezioni e differenti profili d’EMS (francese prima lingua, lingua dei segni prima lingua, bilinguismo all’entrata, carenza linguistica precedente l’età di 3 anni). Vi si analizza il fatto che una sola delle due lingue sia scritta, come pure sono analizzate le problematiche di un accesso al linguaggio. Vi si descrive inoltre il contesto istituzionale.