I giovani maoresi e la mobilità. La sfida dell’istruzione tra vecchie e nuove disuguaglianze
La mobilità costituisce una dinamica strutturale della maggior parte delle realtà europee d’oltremare, ovvero delle regioni, dai territori e dai paesi – non indipendenti – integrati o associati all’Unione europea. Nonostante gli sforzi finanziari, i piani di allineamento e di coesione volti al recup...
Salvato in:
| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/aam, |
|---|---|
| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Archivio antropologico mediterraneo
2024
|
| Soggetti: | |
| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | La mobilità costituisce una dinamica strutturale della maggior parte delle realtà europee d’oltremare, ovvero delle regioni, dai territori e dai paesi – non indipendenti – integrati o associati all’Unione europea. Nonostante gli sforzi finanziari, i piani di allineamento e di coesione volti al recupero del ritardo strutturale, i cittadini europei d’Oltremare si trovano spesso obbligati a trasferirsi sul “continente” per proseguire gli studi, lavorare, o ancora, per beneficiare di migliori condizioni socio-economiche. Gli studenti rappresentano la categoria più mobile dell’Oltremare europeo, tra i quali spiccano i giovani originari di Mayotte (Dipartimento francese d’oltremare dell’Oceano Indiano), la metà dei quali risiede in Francia e, in misura minore, sull’isola di La Réunion. Nell’intrecciare esperienza etnografica e approfondimento storico, il presente articolo tenta di contribuire a una più ampia riflessione su giovani, disuguaglianze e divario tra centri e (ultra)periferie, analizzando le specificità del sistema scolastico a Mayotte – il quale integra scuola repubblicana e scuola coranica – nonché i fattori e i limiti della mobilità studentesca maorese. L’obiettivo del saggio è mostrare come politiche diseguali, eredità del passato coloniale, riverberino nel presente dei francesi originari di Mayotte condizionandolo profondamente sul piano migratorio, formativo e professionale. L’analisi si conclude con un breve excursus dedicato agli effetti della prima ondata della pandemia da Covid-19 sulle esistenze dei giovani maoresi in mobilità, troppo spesso in bilico tra isolamento, discriminazioni e abbandono scolastico. |
|---|