Storie di scuola : pedagogia narrativa per l infanzia
Pensare la scuola come vivaio di relazioni umane significa richiamare l attenzione sulla dimensione di contatto e di interscambio che intercorre quotidianamente fra insegnanti e studenti, impegnati nella complessa e sfidante avventura di imparare a conoscere , imparare a fare , imparare a vivere ins...
Gorde:
| Egile Nagusiak: | , , , , , , , , , |
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| Beste egile batzuk: | |
| Formatua: | Livre numérique |
| Hizkuntza: | Italien |
| Argitaratua: |
Arona :
Editore XY.IT
2019.
Marseille : OpenEdition |
| Sarrera elektronikoa: | Ressource accessible en libre accès Accès Université d'Orléans et IFPM ; Accès complet au document dans sa version HTML. Pas d'accès aux autres formats (PDF, Epub). |
| Oharra: |
Description d'après la consultation, 2020-04-15 Titre provenant de la page de titre du document électronique La pagination de l'édition imprimée correspondante est de : 183 p. Contributeurs : Rosanna Ceccattoni, Giovanna Gadia, A. Losurdo, Ermanno Paccagnini, Erminia Maria Paoletti, Serena Pilotto, Tiziana Rimoldi, Elena Rivolta, Giulio Tosone OpenEdition Books (freemium) |
| Autres localisations: | Voir dans le Sudoc |
| Edition sous un autre format: | • Storie di scuola, Arona, Editore XY.IT, 2014 |
| Gaia: | Pensare la scuola come vivaio di relazioni umane significa richiamare l attenzione sulla dimensione di contatto e di interscambio che intercorre quotidianamente fra insegnanti e studenti, impegnati nella complessa e sfidante avventura di imparare a conoscere , imparare a fare , imparare a vivere insieme e imparare ad essere . Il teatro che entra e deve entrare oggi nella scuola, lo fa a pieno titolo, non è un riempitivo o un aggiunta a quelle che sono le attività proprie del curricolo scolastico, né può essere ricondotto ad una visione di disciplinarità settoriale o tanto meno può essere assimilabile ad un occasione di spettacolarizzazione. Si tratta, invece, di un dispositivo in grado di mettere al primo posto la centralità del gruppo, che esalta la potenzialità progettuale e che, dal punto di vista dei contenuti, si orienta in due direzioni preferenziali, rappresentate rispettivamente dall utilizzo di testi scolastici da adattare e dall elaborazione di testi drammaturgici preparati assieme agli alunni (C. Scurati). La tesi del presente volume è dunque che l Educazione alla Teatralità non sia da relegarsi all occasionalità sia pure creativa, culturalmente interessante , ma costituisca una parte significativa del curricolo, soprattutto nella scuola di base. E significativa perché si tratta di una modalità particolarmente vicina al modo di comunicare del ragazzo, e quindi efficace per stabilire relazioni intellettuali importanti; lo è anche perché è un linguaggio integrato, coinvolgente corpo, mente, emozioni, tutto quanto costituisce la persona reale e, come tale, capace di educare tutto l alunno. Può dunque fungere da collante per tutta l esperienza scolastica. Pertanto, gli autori sostengono che esiste una pedagogia della maschera se si concepisce la scuola quale spazio di comunicazione alta e vi si accosta il teatro, a sua volta forma integrata di comunicazione che si concretizza in uno scambio di relazioni creative e complessive, dalle quali scaturiscono prodotti contrassegnati dal marchio dell arte. In questo senso l incontro scuola-teatro avviene come mutuazione da parte della scuola di modalità di comunicazione teatrali onde perseguire propri fini di formazione degli alunni |
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| Alearen deskribapena: | Description d'après la consultation, 2020-04-15 Titre provenant de la page de titre du document électronique La pagination de l'édition imprimée correspondante est de : 183 p. Contributeurs : Rosanna Ceccattoni, Giovanna Gadia, A. Losurdo, Ermanno Paccagnini, Erminia Maria Paoletti, Serena Pilotto, Tiziana Rimoldi, Elena Rivolta, Giulio Tosone OpenEdition Books (freemium) |
| Formatua: | Navigateur Web |
| Bibliografia: | Bibliogr. Notes bibliogr. |
| ISBN: | 9788897160427 |
| Sartu: | L accès complet au document est ouvert à tous dans sa version HTML. L accès aux autres formats (PDF, Epub) est réservé aux usagers des établissements qui en ont fait l acquisition. |

