Il “Dugento” a Firenze: un secolo di grandi cambiamenti nella pittura. La Maestà di Cimabue e il suo restauro

In questo corposo saggio, l’autore riassume la storia della transizione artistica dal XII secolo alla fine del XIII-inizio del XIV secolo in area toscana. Particolare attenzione è rivolta ai centri maggiori di Lucca, Pisa, Siena e Firenze; questi ultimi due emersi sugli altri grazie alle loro specif...

Popoln opis

Shranjeno v:
Bibliografske podrobnosti
izdano v:URI:https://journals.openedition.org/techne,
Glavni avtor: Ciatti, Marco
Format: Article ou chapitre numérique
Jezik:Italien
Izdano: Technè 2025
Teme:
Online dostop:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
id openedition-oai:revues.org:techne_22682
record_format openedition
spelling openedition-oai:revues.org:techne_22682 https://doi.org/10.4000/13c4b urn:doi:10.4000/13c4b it https://journals.openedition.org/techne/22682 2025-02-18T01:00:00Z info:eu-repo/semantics/openAccess article info:eu-repo/semantics/article urn:handle:20.500.13089/13c4b https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/ Il “Dugento” a Firenze: un secolo di grandi cambiamenti nella pittura. La Maestà di Cimabue e il suo restauro Technè C2RMF info:eu-repo/semantics/reference/issn/2750-6185 info:eu-repo/semantics/reference/issn/1254-7867 URI:https://journals.openedition.org/techne Ciatti, Marco technique picturale Cimabue (Cenni di Pepe dit) art byzantin Coppo di Marcovaldo Meliore Vierge à l’Enfant de Santa Maria Maggiore Giotto di Bondone Maître de la Madeleine Duccio di Buoninsegna Croix peinte de Rosano Croix peinte de Sarzana painting technique Cimabue (Cenni di Pepe known as) Byzantine art Coppo di Marcovaldo Meliore Madonna di Santa Maria Maggiore Giotto di Bondone Maestro della Maddalena Duccio di Buoninsegna Rosano Crucifix Sarzana Crucifix Cimabue (Cenni di Pepe detto) arte bizantina Coppo di Marcovaldo Meliore Madonna di Santa Maria Maggiore tecnica pittorica Giotto di Bondone Maestro della Maddalena Duccio di Buoninsegna Croce di Rosano Croce di Sarzana In questo corposo saggio, l’autore riassume la storia della transizione artistica dal XII secolo alla fine del XIII-inizio del XIV secolo in area toscana. Particolare attenzione è rivolta ai centri maggiori di Lucca, Pisa, Siena e Firenze; questi ultimi due emersi sugli altri grazie alle loro specifiche situazioni politiche e alla loro economia mercantile e grazie alla presenza degli ordini mendicanti che furono importanti committenti di opere d’arte.Il saggio affronta l’analisi approfondita delle peculiarità tecniche degli esempi superstiti delle diverse tradizioni artistiche, sottolineando le differenze tra l’influenza bizantina e lo stile romanico che diventa predominante a Firenze, grazie all’eccezionale figura di Cimabue. In this dense paper, the author summarizes the story of the transition from the 12th century to the end of the 13th-beginning of the 14th century in Tuscan area. Special attention is paid to the major centers of Lucca, Pisa, Siena and Florence; these two latter emerged in time thanks to their specific political assess and their merchant economies and thanks to the presence of the mendicant orders foundations that became important commissioners of works of art.The paper deals with an in-depth analysis of the technical peculiarities of the surviving examples of the different artistic traditions, marking the differences between the Byzantine influences and the Romanesque style that becomes predominant in Florence, thanks to the outstanding figure of Cimabue. Dans cette étude dense, l’auteur rend compte de l’histoire et de l’évolution de la peinture entre le xiie siècle et la fin du xiiie-début du xive siècle, dans la région toscane. Une attention spéciale est accordée aux centres les plus éminents de Lucques, Pise, Sienne et Florence. Ces deux derniers se sont distingués au cours du temps du fait de leurs situations politiques spécifiques, de leurs économies mercantiles et de la présence des fondations d’ordres mendiants, devenus d’importants commanditaires d’œuvres d’art. L’essai analyse en profondeur les particularités techniques des œuvres conservées, représentatives des différentes traditions artistiques, en faisant la part des influences byzantines et du style roman qui devient prédominant à Florence, grâce à la figure exceptionnelle de Cimabue.
collection OpenEdition Journal
language Italien
format Article ou chapitre numérique
building 0/Bibliothèque numérique/
1/Bibliothèque numérique/OpenEdition Journals/
topic technique picturale
Cimabue (Cenni di Pepe
dit)
art byzantin
Coppo di Marcovaldo
Meliore
Vierge à l’Enfant de Santa Maria Maggiore
Giotto di Bondone
Maître de la Madeleine
Duccio di Buoninsegna
Croix peinte de Rosano
Croix peinte de Sarzana
painting technique
Cimabue (Cenni di Pepe
known as)
Byzantine art
Coppo di Marcovaldo
Meliore
Madonna di Santa Maria Maggiore
Giotto di Bondone
Maestro della Maddalena
Duccio di Buoninsegna
Rosano Crucifix
Sarzana Crucifix
Cimabue (Cenni di Pepe
detto)
arte bizantina
Coppo di Marcovaldo
Meliore
Madonna di Santa Maria Maggiore
tecnica pittorica
Giotto di Bondone
Maestro della Maddalena
Duccio di Buoninsegna
Croce di Rosano
Croce di Sarzana
spellingShingle technique picturale
Cimabue (Cenni di Pepe
dit)
art byzantin
Coppo di Marcovaldo
Meliore
Vierge à l’Enfant de Santa Maria Maggiore
Giotto di Bondone
Maître de la Madeleine
Duccio di Buoninsegna
Croix peinte de Rosano
Croix peinte de Sarzana
painting technique
Cimabue (Cenni di Pepe
known as)
Byzantine art
Coppo di Marcovaldo
Meliore
Madonna di Santa Maria Maggiore
Giotto di Bondone
Maestro della Maddalena
Duccio di Buoninsegna
Rosano Crucifix
Sarzana Crucifix
Cimabue (Cenni di Pepe
detto)
arte bizantina
Coppo di Marcovaldo
Meliore
Madonna di Santa Maria Maggiore
tecnica pittorica
Giotto di Bondone
Maestro della Maddalena
Duccio di Buoninsegna
Croce di Rosano
Croce di Sarzana
Ciatti, Marco
Il “Dugento” a Firenze: un secolo di grandi cambiamenti nella pittura. La Maestà di Cimabue e il suo restauro
description In questo corposo saggio, l’autore riassume la storia della transizione artistica dal XII secolo alla fine del XIII-inizio del XIV secolo in area toscana. Particolare attenzione è rivolta ai centri maggiori di Lucca, Pisa, Siena e Firenze; questi ultimi due emersi sugli altri grazie alle loro specifiche situazioni politiche e alla loro economia mercantile e grazie alla presenza degli ordini mendicanti che furono importanti committenti di opere d’arte.Il saggio affronta l’analisi approfondita delle peculiarità tecniche degli esempi superstiti delle diverse tradizioni artistiche, sottolineando le differenze tra l’influenza bizantina e lo stile romanico che diventa predominante a Firenze, grazie all’eccezionale figura di Cimabue.
author Ciatti, Marco
author_facet Ciatti, Marco
author_sort Ciatti, Marco
title Il “Dugento” a Firenze: un secolo di grandi cambiamenti nella pittura. La Maestà di Cimabue e il suo restauro
title_short Il “Dugento” a Firenze: un secolo di grandi cambiamenti nella pittura. La Maestà di Cimabue e il suo restauro
title_full Il “Dugento” a Firenze: un secolo di grandi cambiamenti nella pittura. La Maestà di Cimabue e il suo restauro
title_fullStr Il “Dugento” a Firenze: un secolo di grandi cambiamenti nella pittura. La Maestà di Cimabue e il suo restauro
title_full_unstemmed Il “Dugento” a Firenze: un secolo di grandi cambiamenti nella pittura. La Maestà di Cimabue e il suo restauro
title_sort il “dugento” a firenze: un secolo di grandi cambiamenti nella pittura. la maestà di cimabue e il suo restauro
publisher Technè
publishDate 2025
container_title URI:https://journals.openedition.org/techne
url https://ezproxy.univ-orleans.fr/login?url=https://doi.org/10.4000/13c4b
https://ezproxy.univ-orleans.fr/login?url=https://journals.openedition.org/techne/22682
_version_ 1877292122021822464