Il “Dugento” a Firenze: un secolo di grandi cambiamenti nella pittura. La Maestà di Cimabue e il suo restauro
In questo corposo saggio, l’autore riassume la storia della transizione artistica dal XII secolo alla fine del XIII-inizio del XIV secolo in area toscana. Particolare attenzione è rivolta ai centri maggiori di Lucca, Pisa, Siena e Firenze; questi ultimi due emersi sugli altri grazie alle loro specif...
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| Gepubliceerd in: | URI:https://journals.openedition.org/techne, |
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| Hoofdauteur: | |
| Formaat: | Article ou chapitre numérique |
| Taal: | Italien |
| Gepubliceerd in: |
Technè
2025
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| Onderwerpen: | |
| Online toegang: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Samenvatting: | In questo corposo saggio, l’autore riassume la storia della transizione artistica dal XII secolo alla fine del XIII-inizio del XIV secolo in area toscana. Particolare attenzione è rivolta ai centri maggiori di Lucca, Pisa, Siena e Firenze; questi ultimi due emersi sugli altri grazie alle loro specifiche situazioni politiche e alla loro economia mercantile e grazie alla presenza degli ordini mendicanti che furono importanti committenti di opere d’arte.Il saggio affronta l’analisi approfondita delle peculiarità tecniche degli esempi superstiti delle diverse tradizioni artistiche, sottolineando le differenze tra l’influenza bizantina e lo stile romanico che diventa predominante a Firenze, grazie all’eccezionale figura di Cimabue. |
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