V. Auclair, Vision, espace, temps, dans l’“Apocalypse figuree” de Jean Duvet
La rappresentazione figurata di sogni o visioni nel Rinascimento ha caratteristiche iconografiche ben precise e generalmente presuppone la raffigurazione di colui che sta osservando allo stesso livello di ciò che viene osservato: tale convenzione si pone però in netto contrasto con le regole tradiz...
Sparad:
| I publikationen: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Huvudupphovsman: | |
| Materialtyp: | Article ou chapitre numérique |
| Språk: | Italien |
| Publicerad: |
Studi Francesi
2017
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| Länkar: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sammanfattning: | La rappresentazione figurata di sogni o visioni nel Rinascimento ha caratteristiche iconografiche ben precise e generalmente presuppone la raffigurazione di colui che sta osservando allo stesso livello di ciò che viene osservato: tale convenzione si pone però in netto contrasto con le regole tradizionali della prospettiva. Anche le illustrazioni dell’Apocalisse medievali e rinascimentali fanno parte di questa tipologia e, all’interno di tale produzione artistico-letteraria, si pone l’opera d... |
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