Fanny Bérat-Esquier, La beauté convulsive: électricité et modernité chez Baudelaire
L’A. sottolinea come per Baudelaire l’électricité non sia un fenomeno di ordine fisico, bensì spirituale, espressione dell’energia dell’universo e assimilato all’anima. Tenta quindi di definire nei Tableaux parisiens e nello Spleen de Paris i rapporti che vengono stabiliti tra il frastuono convulso...
محفوظ في:
| الحاوية / القاعدة: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| المؤلف الرئيسي: | |
| التنسيق: | Article ou chapitre numérique |
| اللغة: | Italien |
| منشور في: |
Studi Francesi
2020
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| الوصول للمادة أونلاين: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| الملخص: | L’A. sottolinea come per Baudelaire l’électricité non sia un fenomeno di ordine fisico, bensì spirituale, espressione dell’energia dell’universo e assimilato all’anima. Tenta quindi di definire nei Tableaux parisiens e nello Spleen de Paris i rapporti che vengono stabiliti tra il frastuono convulso della città e della folla con l’energia elettrica. A questo proposito ricorda come già nel xviii secolo si cominciasse a studiare una comunicazione di elettricità in un gruppo e come il termine “g... |
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