Charles Vion d’Alibray, Le Soliman, Tragi-comédie
La prima traduzione francese del Solimano di Prospero Bonarelli, una delle più note tragedie italiane del Seicento, vede la luce nel 1637, nel momento di massimo fulgore dell’italianismo in Francia.L’autore, Charles Vion d’Alibray, libertino erudito, poeta e traduttore di opere italiane e spagnole,...
Enregistré dans:
| Udgivet i: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
|---|---|
| Hovedforfatter: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Sprog: | Italien |
| Udgivet: |
Studi Francesi
2020
|
| Online adgang: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Summary: | La prima traduzione francese del Solimano di Prospero Bonarelli, una delle più note tragedie italiane del Seicento, vede la luce nel 1637, nel momento di massimo fulgore dell’italianismo in Francia.L’autore, Charles Vion d’Alibray, libertino erudito, poeta e traduttore di opere italiane e spagnole, si era già cimentato nelle traduzioni del Torrismondo, dell’Aminta, della pastorale drammatica Le pompe funebri di Cesare Cremonini e dei Discorsi di Guidobaldo Bonarelli, fratello di Prospero.Il ... |
|---|