La “Pamela” di Richardson nella tradizione ‘noire’ francese
Nel 1742 la Francia conosce uno degli autori stranieri che più affascineranno il mondo letterario del diciottesimo secolo: Samuel Richardson. È probabilmente grazie al lavoro di un gruppo di protestanti rifugiati a Londra che in quell’anno esce Pamela, ou la vertu récompensée, la versione francese...
Sábháilte in:
| Foilsithe in: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Príomhchruthaitheoir: | |
| Formáid: | Article ou chapitre numérique |
| Teanga: | Italien |
| Foilsithe / Cruthaithe: |
Studi Francesi
2020
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| Rochtain ar líne: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Achoimre: | Nel 1742 la Francia conosce uno degli autori stranieri che più affascineranno il mondo letterario del diciottesimo secolo: Samuel Richardson. È probabilmente grazie al lavoro di un gruppo di protestanti rifugiati a Londra che in quell’anno esce Pamela, ou la vertu récompensée, la versione francese di Pamela, or the Virtue Rewarded, pubblicato in Inghilterra nel 1740. La traduzione di quest’opera che, come ricorda Jean Sgard, «développe une morale naturelle, des vertus bourgeoises et sentimen... |
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