«J’aymerois mieux m’entendre bien en moy, qu’en Platon» Montaigne interprete di Platone

Interrogarsi sui rapporti di Montaigne con una qualsiasi delle sue molteplici fonti risulta per lo studioso un’impresa quasi sempre disperata. L’erudizione dell’autore è così vasta e le modalità con cui le fonti sono trattate così molteplici che, anche dopo lo sforzo mastodontico di Villey, le «sou...

Disgrifiad llawn

Wedi'i Gadw mewn:
Manylion Llyfryddiaeth
Cyhoeddwyd yn:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Prif Awdur: Frigo, Alberto
Fformat: Article ou chapitre numérique
Iaith:Italien
Cyhoeddwyd: Studi Francesi 2020
Mynediad Ar-lein:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Disgrifiad
Crynodeb:Interrogarsi sui rapporti di Montaigne con una qualsiasi delle sue molteplici fonti risulta per lo studioso un’impresa quasi sempre disperata. L’erudizione dell’autore è così vasta e le modalità con cui le fonti sono trattate così molteplici che, anche dopo lo sforzo mastodontico di Villey, le «sources» degli Essais restano un campo di ricerca in buona parte inesplorato. Ma nel caso di Platone si sfiora il paradosso. Negli Essais il nome di Platone è il più ricorrente tra quelli degli autori...