Anna Fierro, «Drolatiquement illustré»: il Medioevo secondo Balzac
Pubblicate rispettivamente nel 1832, nel 1833 e nel 1837, le prime tre decine di racconti che formano il progetto molto più ampio ed articolato dei Contes drolatiques (il Quatriesme, il Quint ed il Dixiesme dirai resteranno inediti) rappresenta un documento di estrema importanza per comprendere l’i...
Gorde:
| Argitaratua izan da: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
|---|---|
| Egile nagusia: | |
| Formatua: | Article ou chapitre numérique |
| Hizkuntza: | Italien |
| Argitaratua: |
Studi Francesi
2016
|
| Sarrera elektronikoa: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Gaia: | Pubblicate rispettivamente nel 1832, nel 1833 e nel 1837, le prime tre decine di racconti che formano il progetto molto più ampio ed articolato dei Contes drolatiques (il Quatriesme, il Quint ed il Dixiesme dirai resteranno inediti) rappresenta un documento di estrema importanza per comprendere l’immaginario balzachiano sul Medioevo. Questo progetto apparentemente stravagante dei Contes drolatiques si inserisce in un processo di rinnovato interesse verso l’arte, la letteratura e la lingua me... |
|---|