Muriel Louâpre, Une fiction non euclidienne. Vérité et modélisation en régime naturaliste
La critica alla bidimensionalità dei personaggi nei Rougon-Macquart, mossa da Lukács, viene riconsiderata in relazione alla nozione epistemologica di modello, centrale tanto nell’epoca nostra che nel secolo del ciclo romanzesco, cruciale nel definire e mediare i rapporti tra individuo e collettivit...
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| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Studi Francesi
2020
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| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | La critica alla bidimensionalità dei personaggi nei Rougon-Macquart, mossa da Lukács, viene riconsiderata in relazione alla nozione epistemologica di modello, centrale tanto nell’epoca nostra che nel secolo del ciclo romanzesco, cruciale nel definire e mediare i rapporti tra individuo e collettività. L’assenza di profondità del personaggio di Zola infatti si può intendere in funzione della progressiva importanza acquisita nell’Ottocento dal pensiero statistico (la rivoluzione matematica dell... |
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