Caroline Sidi, Le Théâtre comme “puissance du mal”: doctrine chrétienne et approche aurevillienne, «Revue d’histoire littéraire de la France» n. 108/2

L’A. confronta le concezioni fondamentaliste cattoliche più volte dichiarate di Barbey con i cinque volumi che raccolgono la sua critica teatrale e confronta le posizioni della Chiesa e dello scrittore nei confronti del teatro. Mentre la prima non vi vede altro che l’espressione del Male, anche nel...

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Dettagli Bibliografici
Pubblicato in:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Autore principale: Merello, Ida
Natura: Article ou chapitre numérique
Lingua:Italien
Pubblicazione: Studi Francesi 2020
Accesso online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descrizione
Riassunto:L’A. confronta le concezioni fondamentaliste cattoliche più volte dichiarate di Barbey con i cinque volumi che raccolgono la sua critica teatrale e confronta le posizioni della Chiesa e dello scrittore nei confronti del teatro. Mentre la prima non vi vede altro che l’espressione del Male, anche nelle tragedie epurate del xvii secolo, e ancor più nella messinscena rispetto al testo, perché causa di forti suggestioni emotive, e considera gli attori una sentina di vizi, Barbey mostra un atteggi...