Patrizia Lombardo, Baudelaire: le clair-obscur du vers, in L’autre de l’œuvre

Premettendo che Baudelaire, quando descrive l’arte di Delacroix, parla nello stesso tempo dell’arte delle sue Fleurs du Mal, l’A. si impegna a provare che «la violence, la soudaineté dans le geste, la turbulence de la composition, la magie de la couleur», tutte qualità riconosciute dal poeta nel pi...

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Gorde:
Xehetasun bibliografikoak
Argitaratua izan da:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Egile nagusia: Richter, Mario
Formatua: Article ou chapitre numérique
Hizkuntza:Italien
Argitaratua: Studi Francesi 2020
Sarrera elektronikoa:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Deskribapena
Gaia:Premettendo che Baudelaire, quando descrive l’arte di Delacroix, parla nello stesso tempo dell’arte delle sue Fleurs du Mal, l’A. si impegna a provare che «la violence, la soudaineté dans le geste, la turbulence de la composition, la magie de la couleur», tutte qualità riconosciute dal poeta nel pittore, sono caratteristiche rintracciabili anche nei versi baudelairiani. Concentrando particolarmente l’attenzione su alcuni versi di “L’Ennemi”, la Lombardo indica nel chiaroscuro il valore che l...