Chakè Matossian, «Et je ne portai plus d’autre habit». Rousseau l’Arménien
In un giorno del 1762, dopo aver trovato rifugio nel villaggio svizzero di Môtiers-Travers (lo stesso luogo, ricordiamo, in cui nel 1765 subirà la celebre «lapidation»), Rousseau decide di vestirsi all’armena, conservando tale abitudine fino al suo rientro dall’Inghilterra nel 1767. Prendendo spunt...
Tallennettuna:
| Julkaisussa: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Päätekijä: | |
| Aineistotyyppi: | Article ou chapitre numérique |
| Kieli: | Italien |
| Julkaistu: |
Studi Francesi
2016
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| Linkit: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Yhteenveto: | In un giorno del 1762, dopo aver trovato rifugio nel villaggio svizzero di Môtiers-Travers (lo stesso luogo, ricordiamo, in cui nel 1765 subirà la celebre «lapidation»), Rousseau decide di vestirsi all’armena, conservando tale abitudine fino al suo rientro dall’Inghilterra nel 1767. Prendendo spunto da questa decisione, raccontata nel XII libro delle Confessions da cui è tratta la citazione nel titolo, Chakè Matossian ha costruito un bellissimo saggio che coinvolge più discipline: antropolog... |
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