Aude Fauvel, La voix des fous. Hector Malot et les romans d’asile, «Romantisme» n° 141
Oltre che autore per la gioventù, Malot è stato anche uno specialista di ospedali psichiatrici e di psichiatria, a tal punto da venire consultato in proposito in alternativa ai medici. Cavalcando un movimento contro i manicomi che lui stesso aveva contribuito a promuovere, scrisse con Un beau-frère...
שמור ב:
| הוצא לאור ב: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| מחבר ראשי: | |
| פורמט: | Article ou chapitre numérique |
| שפה: | Italien |
| יצא לאור: |
Studi Francesi
2018
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| גישה מקוונת: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| סיכום: | Oltre che autore per la gioventù, Malot è stato anche uno specialista di ospedali psichiatrici e di psichiatria, a tal punto da venire consultato in proposito in alternativa ai medici. Cavalcando un movimento contro i manicomi che lui stesso aveva contribuito a promuovere, scrisse con Un beau-frère il primo romanzo anti ospedalizzazione e capostipite di un genere letterario, quello dei «romans d’asile». L’A. esamina la fortuna editoriale del testo, ma anche la sua tecnica compositiva e la qu... |
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