La (ri)scoperta di Dante in Francia tra secolo dei Lumi e primo Ottocento
Una profonda conoscitrice di Dante e della sua fortuna in Francia come Jacqueline Risset, dopo aver fatto notare, nel corso di un convegno svoltosi alcuni anni orsono, che «La France est probablement le seul pays européen à ne pas avoir intégré l’œuvre de Dante dans l’histoire de sa littérature», h...
Gorde:
| Argitaratua izan da: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Egile nagusia: | |
| Formatua: | Article ou chapitre numérique |
| Hizkuntza: | Italien |
| Argitaratua: |
Studi Francesi
2018
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| Sarrera elektronikoa: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Gaia: | Una profonda conoscitrice di Dante e della sua fortuna in Francia come Jacqueline Risset, dopo aver fatto notare, nel corso di un convegno svoltosi alcuni anni orsono, che «La France est probablement le seul pays européen à ne pas avoir intégré l’œuvre de Dante dans l’histoire de sa littérature», ha affermato che la storia del rapporto che la Francia ha intrattenuto attraverso i secoli con Dante è, di fatto, la storia di un’assenza; o, se si preferisce, e per essere più precisi, quella di un... |
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