Garin Dowd, Abstract Machines. Samuel Beckett and Philosophy after Deleuze and Guattari

In ragione della sua densità concettuale e metacritica e nonostante gli ampi preamboli teorici, è questo un libro esigente ma ricco di suggestioni, e documentatissimo, come attesta la vasta bibliografia che precede l’indice analitico. Riprendendo in parte, rivisti e amalgamati, saggi pubblicati in...

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Dettagli Bibliografici
Pubblicato in:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Autore principale: Genetti, Stefano
Natura: Article ou chapitre numérique
Lingua:Italien
Pubblicazione: Studi Francesi 2018
Accesso online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descrizione
Riassunto:In ragione della sua densità concettuale e metacritica e nonostante gli ampi preamboli teorici, è questo un libro esigente ma ricco di suggestioni, e documentatissimo, come attesta la vasta bibliografia che precede l’indice analitico. Riprendendo in parte, rivisti e amalgamati, saggi pubblicati in rivista, l’A. si inserisce in maniera originale nella tradizione degli studi beckettiani di impostazione filosofica: interpretazioni basate sugli influssi assimilati e parodiati o sovvertiti da Bec...