Jean Goldzink, Beaumarchais dans l’ordre de ses raisons
Nell’intento dell’autore, questo saggio si configura come una sorta di dialogo postumo con Jacques Scherer, la cui Dramaturgie de Beaumarchais del 1950 costituisce lo studio più eminente e innovativo sul teatro dell’autore settecentesco. Mentre, però, Scherer aveva sottolineato l’unità della dramma...
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| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Studi Francesi
2018
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| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | Nell’intento dell’autore, questo saggio si configura come una sorta di dialogo postumo con Jacques Scherer, la cui Dramaturgie de Beaumarchais del 1950 costituisce lo studio più eminente e innovativo sul teatro dell’autore settecentesco. Mentre, però, Scherer aveva sottolineato l’unità della drammaturgia di Beaumarchais e si era soffermato soprattutto sulle novità formali delle sue opere, Goldzink pone l’accento sulle idee contenute nelle pièces e sulla distinzione tra i vari generi (parades... |
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