Contes, édition critique établie par Anne Defrance et Jean-François Perrin

Nel 1730, con la pubblicazione della trilogia di Hamilton (Le Bélier, Histoire de Fleur d’Epine, Les Quatre Facardins, qui presentati insieme a L’Enchanteur Faustus, Zeneyde e La Pyramide et le cheval d’or) il conte merveilleux si apre al regno della satira, della licenza e del persiflage attravers...

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Dettagli Bibliografici
Pubblicato in:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Autore principale: Sosso, Paola
Natura: Article ou chapitre numérique
Lingua:Italien
Pubblicazione: Studi Francesi 2018
Accesso online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descrizione
Riassunto:Nel 1730, con la pubblicazione della trilogia di Hamilton (Le Bélier, Histoire de Fleur d’Epine, Les Quatre Facardins, qui presentati insieme a L’Enchanteur Faustus, Zeneyde e La Pyramide et le cheval d’or) il conte merveilleux si apre al regno della satira, della licenza e del persiflage attraverso l’arte della provocazione, i sarcasmi agghiaccianti, gli equivoci e la riscrittura burlesca. Certo sarà Crébillon a inventare, con Tanzaï (1734) la formula che verrà ripresa e tanto imitata del c...