Isabel Dejardin, Captives en tragédie. La captivité au féminin sur les scènes antiques et modernes
Nel Seicento la figura della prigioniera emerge progressivamente come carattere dal retroscena drammatico antico per entrare a far parte del numero di figure importanti del paesaggio tragico europeo. Il teatro antico integrava la prigioniera agli altri personaggi drammatici, nel teatro moderno euro...
Uloženo v:
| Vydáno v: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Hlavní autor: | |
| Médium: | Article ou chapitre numérique |
| Jazyk: | Italien |
| Vydáno: |
Studi Francesi
2018
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| On-line přístup: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Shrnutí: | Nel Seicento la figura della prigioniera emerge progressivamente come carattere dal retroscena drammatico antico per entrare a far parte del numero di figure importanti del paesaggio tragico europeo. Il teatro antico integrava la prigioniera agli altri personaggi drammatici, nel teatro moderno europeo il suo ruolo cresce di importanza e diviene autonomo.Isabel Dejardin si interroga sul ruolo della cattività al femminile nel teatro antico e moderno, dalla prima prigioniera – Cassandra condott... |
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