Bruno Petey-Girard, Marot, Du Bellay et Ronsard: poètes de cour et le rêve de la liberté
Il presente lavoro è incentrato su una questione di grande rilievo nel Rinascimento: il rapporto fra la vita di corte e l’esigenza di una libertà che trova la sua piena realizzazione nella vita intima e rustica. Partendo dalla traduzione che Mellin de Saint-Gelais appresta del De sene veronensi di...
Wedi'i Gadw mewn:
| Cyhoeddwyd yn: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Prif Awdur: | |
| Fformat: | Article ou chapitre numérique |
| Iaith: | Italien |
| Cyhoeddwyd: |
Studi Francesi
2018
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| Mynediad Ar-lein: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Crynodeb: | Il presente lavoro è incentrato su una questione di grande rilievo nel Rinascimento: il rapporto fra la vita di corte e l’esigenza di una libertà che trova la sua piena realizzazione nella vita intima e rustica. Partendo dalla traduzione che Mellin de Saint-Gelais appresta del De sene veronensi di Claudiano, l’A. analizza la tematica della nostalgia per una vie retirée in tre grandi poeti rinascimentali. Viene, infatti, offerto un confronto intertestuale fra alcuni componimenti di Clément Ma... |
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