Jean-François Puff, Mémoire de la mémoire. Jacques Roubaud et la lyrique médiévale
L’opera di Roubaud nasce ad un bivio: dopo il 1945, sulle ceneri ormai consunte dell’avanguardia, la poesia aveva preso due strade, o quella dell’impegno e della resistenza (Aragon) o quella di poeti come Bonnefoy, Du Bouchet o Jaccottet, che invece rivolgono il loro sguardo e i loro versi ad un re...
Gorde:
| Argitaratua izan da: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Egile nagusia: | |
| Formatua: | Article ou chapitre numérique |
| Hizkuntza: | Italien |
| Argitaratua: |
Studi Francesi
2018
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| Sarrera elektronikoa: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Gaia: | L’opera di Roubaud nasce ad un bivio: dopo il 1945, sulle ceneri ormai consunte dell’avanguardia, la poesia aveva preso due strade, o quella dell’impegno e della resistenza (Aragon) o quella di poeti come Bonnefoy, Du Bouchet o Jaccottet, che invece rivolgono il loro sguardo e i loro versi ad un recupero della «rugueuse réalité». Roubaud, nei primi anni della sua giovinezza, subì l’influenza di Aragon, ma ben presto cominciò a interrogarsi su come la poesia possa da un lato sostenere con la ... |
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