Alain Romestaing, Jean Giono. Le corps à l’œuvre
Il saggio di Alain Romestaing si apre con una citazione di Jean-Jacques Courtine. Per lui evocare il corpo nel testo significa richiamare i profondi sconvolgimenti e le trasformazioni vissute per la prima volta in quel ventesimo secolo cui si deve l’invenzione teorica del corpo. Proprio nella scia...
محفوظ في:
| الحاوية / القاعدة: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
|---|---|
| المؤلف الرئيسي: | |
| التنسيق: | Article ou chapitre numérique |
| اللغة: | Italien |
| منشور في: |
Studi Francesi
2018
|
| الوصول للمادة أونلاين: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| الملخص: | Il saggio di Alain Romestaing si apre con una citazione di Jean-Jacques Courtine. Per lui evocare il corpo nel testo significa richiamare i profondi sconvolgimenti e le trasformazioni vissute per la prima volta in quel ventesimo secolo cui si deve l’invenzione teorica del corpo. Proprio nella scia di tale riflessione si pone l’opera di Giono, non solo perché la corporeità è al tempo stesso tema e motivo di predilezione dei suoi scritti, ma anche perché essa mette in atto un lavoro continuo e... |
|---|