Eléonore reverzy, Littérature publique, l’exemple de Nana, «Revue d’histoire littéraire de France», n. 3
Già a partire dalla fine del xviii secolo, l’apparizione dei giornali e quella dei romanzi sembrano intimamente legate, sia perché si occupano della stessa materia effimera, sia perché si rivolgono allo stesso tipo di pubblico. Nel momento in cui Zola fa la sua apparizione nel mondo letterario, il...
Sábháilte in:
| Foilsithe in: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Príomhchruthaitheoir: | |
| Formáid: | Article ou chapitre numérique |
| Teanga: | Italien |
| Foilsithe / Cruthaithe: |
Studi Francesi
2018
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| Rochtain ar líne: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Achoimre: | Già a partire dalla fine del xviii secolo, l’apparizione dei giornali e quella dei romanzi sembrano intimamente legate, sia perché si occupano della stessa materia effimera, sia perché si rivolgono allo stesso tipo di pubblico. Nel momento in cui Zola fa la sua apparizione nel mondo letterario, il giornalismo viene comunemente percepito come un’attività poco nobile ma che può avere funzione di trampolino di lancio per i romanzieri.Secondo il critico, la produzione di Zola deve essere concepi... |
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