Voltaire, Œuvres de 1767 (II)

Se ci si basa su quanto scrisse ai suoi corrispondenti, il 1767 è un anno che vede Voltaire, da un lato assai male in arnese dal punto di vista della salute (si dice spesso costretto a letto), dall’altro occupato soprattutto, se non esclusivamente, dalla tepida accoglienza che il pubblico ha riserv...

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Gardado en:
Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Autor Principal: Piva, Franco
Formato: Article ou chapitre numérique
Idioma:Italien
Publicado: Studi Francesi 2018
Acceso en liña:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Résumé:Se ci si basa su quanto scrisse ai suoi corrispondenti, il 1767 è un anno che vede Voltaire, da un lato assai male in arnese dal punto di vista della salute (si dice spesso costretto a letto), dall’altro occupato soprattutto, se non esclusivamente, dalla tepida accoglienza che il pubblico ha riservato a Les Scythes, opera sulla quale egli aveva fatto invece molto affidamento. In realtà il 1767 è stato un anno nel corso del quale Voltaire attese a molte altre cose, un anno, come ha fatto bene...