Jean-Marie Fritz, La cloche et la lyre. Pour une poétique médiévale du paysage sonore
Gli studi letterari hanno generalmente trascurato quello che da qualche decennio si chiama il “paesaggio sonoro” (fr. paysage sonore; ingl. soundscape), che tuttavia è necessario recuperare alla critica superando il secolare dominio che il senso della vista ha avuto nella rappresentazione del mondo...
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| Publicado no: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autor principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado em: |
Studi Francesi
2016
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| Acesso em linha: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Resumo: | Gli studi letterari hanno generalmente trascurato quello che da qualche decennio si chiama il “paesaggio sonoro” (fr. paysage sonore; ingl. soundscape), che tuttavia è necessario recuperare alla critica superando il secolare dominio che il senso della vista ha avuto nella rappresentazione del mondo all’interno della cultura occidentale. La ricerca di Jean-Marie Fritz è particolarmente importante in questo campo per il Medioevo, a partire dal precedente volume Paysages sonores du Moyen Âge. L... |
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