L. Yamaguchi, “Nubiles plis l’astre mûri des lendemains”: Mallarmé’s Verlaine
Partendo da una irregolarità metrica segnalata da Roubaud e da Cornulier nel sonetto Tombeau di Mallarmé – la non-elisione dell’e muta alla fine del primo emistichio del verso «Nubiles plis l’astre mûri des lendemains» –, Yamaguchi sottolinea anzitutto il carattere eccezionale della collocazione di...
Sábháilte in:
| Foilsithe in: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Príomhchruthaitheoir: | |
| Formáid: | Article ou chapitre numérique |
| Teanga: | Italien |
| Foilsithe / Cruthaithe: |
Studi Francesi
2017
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| Rochtain ar líne: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Achoimre: | Partendo da una irregolarità metrica segnalata da Roubaud e da Cornulier nel sonetto Tombeau di Mallarmé – la non-elisione dell’e muta alla fine del primo emistichio del verso «Nubiles plis l’astre mûri des lendemains» –, Yamaguchi sottolinea anzitutto il carattere eccezionale della collocazione di una e muta in cesura dell’alessandrino, cioè nel punto in cui dovrebbe cadere l’accento, caso unico nella poesia di Mallarmé. Esaminando il contesto del sonetto, scritto poco dopo la morte di Verl... |
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