N. Dauvois, Prosopopées, apostrophes et fiction de personne dans “Les Amours”. Énonciation et effets pathétiques

La raccolta delle Amours di Ronsard del 1553 non ha come unica dedicataria la donna amata, ma contiene riferimenti ad altri personaggi fittizi, richiamati attraverso l’artificio retorico dell’apostrophe. Su questo fenomeno si concentra il presente studio, che ne repertoria numerosi esempi. In primo...

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Dettagli Bibliografici
Pubblicato in:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Autore principale: Fassina, Filippo
Natura: Article ou chapitre numérique
Lingua:Italien
Pubblicazione: Studi Francesi 2017
Accesso online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descrizione
Riassunto:La raccolta delle Amours di Ronsard del 1553 non ha come unica dedicataria la donna amata, ma contiene riferimenti ad altri personaggi fittizi, richiamati attraverso l’artificio retorico dell’apostrophe. Su questo fenomeno si concentra il presente studio, che ne repertoria numerosi esempi. In primo luogo, Ronsard gioca sull’ambiguità del nome di Cassandra che viene evocato anche attraverso l’apostrofe al personaggio mitologico e come personificazione (o meglio prosopopea) della poesia epica....