Marie Baudry, Lectrices romanesques. Représentations et théorie de la lecture aux xixe et xxe siècles
Quando si pensa a una donna che legge, subito vengono inevitabilmente alla memoria Francesca da Rimini con in mano il “galeotto libro” delle avventure di Lancillotto o Emma Bovary, ma anche Marilyn Monroe colta negli anni ’50 dalla fotografa Eve Arnold mentre, seduta in costume contro il tronco di...
Salvato in:
| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Studi Francesi
2016
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| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | Quando si pensa a una donna che legge, subito vengono inevitabilmente alla memoria Francesca da Rimini con in mano il “galeotto libro” delle avventure di Lancillotto o Emma Bovary, ma anche Marilyn Monroe colta negli anni ’50 dalla fotografa Eve Arnold mentre, seduta in costume contro il tronco di un albero, tiene in mano l’Ulysse di Joyce.Il tema della “lettrice” è al centro del corposo volume di Baudry: “lettrice” intesa come la rappresentazione di colei che legge all’interno delle opere l... |
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