Émilie Séris, Dire le plaisir, plaisir à dire: les élégies amoureuses de Jean Second
All’interno dell’elegia amorosa di Jean Second le espressioni relative al piacere erotico sono molto rare, sia per motivi di censura, sia per l’indicibilità del piacere stesso. Pur costretto da questi limiti di genere, Jean Second riesce a combinare i diversi topoi dell’elegia per tessere un elogio...
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| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Studi Francesi
2018
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| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | All’interno dell’elegia amorosa di Jean Second le espressioni relative al piacere erotico sono molto rare, sia per motivi di censura, sia per l’indicibilità del piacere stesso. Pur costretto da questi limiti di genere, Jean Second riesce a combinare i diversi topoi dell’elegia per tessere un elogio vero e proprio del piacere erotico. Vengono quindi esaminate delle opposizioni che ricorrono con frequenza nell’opera di Second e che oppongono al piacere elementi dannosi quali il denaro, il matr... |
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