Jean-Christophe Corrado, Dans les choses plus que les choses. L’imaginaire de Jean Genet
Come nel tentativo di descrivere ciò che si riesce a vedere quando si vede doppio, Jean-Christophe Corrado non propone un’analisi stilistica dell’uso della metafora nell’opera di Jean Genet, bensì un’osservazione delle analogie presenti nell’opera, in funzione delle ricorrenze tematiche a cui sono...
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| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Studi Francesi
2025
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| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | Come nel tentativo di descrivere ciò che si riesce a vedere quando si vede doppio, Jean-Christophe Corrado non propone un’analisi stilistica dell’uso della metafora nell’opera di Jean Genet, bensì un’osservazione delle analogie presenti nell’opera, in funzione delle ricorrenze tematiche a cui sono associate e del loro carattere ossessivo.L’immaginario di Genet è composto da motivi che attingono a una varietà di universi non facile da catalogare. Tuttavia, Corrado decide di articolare la sua ... |
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