Maïssa Bey, Pierre Sang Papier ou Cendre
Maïssa Bey può essere definita scrittrice dell’esilio anche se risiede in Algeria, sua terra natale. È possibile farlo se utilizziamo per lei la categoria dell’esilio morale, culturale, e se riconosciamo nell’esiliato (e in particolare nell’esiliata, visto che il legame col territorio è più declina...
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| Опубликовано в: : | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Главный автор: | |
| Формат: | Article ou chapitre numérique |
| Язык: | Italien |
| Опубликовано: |
Studi Francesi
2018
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| Online-ссылка: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Итог: | Maïssa Bey può essere definita scrittrice dell’esilio anche se risiede in Algeria, sua terra natale. È possibile farlo se utilizziamo per lei la categoria dell’esilio morale, culturale, e se riconosciamo nell’esiliato (e in particolare nell’esiliata, visto che il legame col territorio è più declinabile al femminile) l’individuo preso tra due culture, quella di provenienza e quella di incontro, in una combinazione spesso conflittuale e confusa tra i valori di una tradizione che può rivelarsi ... |
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