Marie-Claire Ropars-Wuilleumier, Le Temps d’une pensée. Du montage à l’esthétique plurielle
Gli articoli presentati da Sophie Charlin riconsegnano la riflessione di Marie-Claire Ropars-Wuilleumier così come si è sviluppata tra il 1971 e il 2007. La studiosa elabora una teoria critica che, debitrice della riflessione post-strutturalista, rileva «une pensée de non-unité» (p. 154) fondata su...
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| Publicado no: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autor principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado em: |
Studi Francesi
2018
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| Acesso em linha: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Resumo: | Gli articoli presentati da Sophie Charlin riconsegnano la riflessione di Marie-Claire Ropars-Wuilleumier così come si è sviluppata tra il 1971 e il 2007. La studiosa elabora una teoria critica che, debitrice della riflessione post-strutturalista, rileva «une pensée de non-unité» (p. 154) fondata sul principio di pluralità. Le nozioni di frammento, montaggio e movimento sono al centro di una critica che mette il fuoco sull’associazione tra linguaggio cinematografico e letterario. Nella prospe... |
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