Carla Taban, Modalités po(ï)étiques de configuration textuelle: le cas de “Molloy” de Samuel Beckett

Con questo volume Carla Taban non intende tanto fornire un’ennesima interpretazione del Molloy francese di Beckett, bensì tentare di spiegare le ragioni intrinseche della molteplicità delle letture cui l’opera, a partire dalla sua pubblicazione, nel 1951, si è prestata. Secondo questo studio, infat...

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Dans:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Auteur principal: Finardi, Gianmaria
Format: Article ou chapitre numérique
Langue:Italien
Publié: Studi Francesi 2018
Accès en ligne:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Description
Résumé:Con questo volume Carla Taban non intende tanto fornire un’ennesima interpretazione del Molloy francese di Beckett, bensì tentare di spiegare le ragioni intrinseche della molteplicità delle letture cui l’opera, a partire dalla sua pubblicazione, nel 1951, si è prestata. Secondo questo studio, infatti, la pluralità di significati dell’a-roman beckettiano, concepito principalmente come artefatto di lingua, risulta condizionata dal sapiente sfruttamento del medium linguistico, ossia dalla manip...