Évariste-Désiré de Parny, Le paradis perdu
Nonostante Évariste Désiré de Parny (1753-1814) non sia molto noto, la sua opera ha influenzato grandi nomi, tra i quali si possono citare Chateaubriand o Puškin. Lo stesso Hegel nelle sue lezioni universitarie utilizzava alcuni suoi versi per spiegare il passaggio dal paganesimo al cristianesimo n...
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| Publicat a: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autor principal: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicat: |
Studi Francesi
2018
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| Accés en línia: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sumari: | Nonostante Évariste Désiré de Parny (1753-1814) non sia molto noto, la sua opera ha influenzato grandi nomi, tra i quali si possono citare Chateaubriand o Puškin. Lo stesso Hegel nelle sue lezioni universitarie utilizzava alcuni suoi versi per spiegare il passaggio dal paganesimo al cristianesimo nell’ambito dell’estetica. Spesso denominato come «le Tibulle français», Parny ottenne la fama con le sue Poésies érotiques (1778), seguite da altri lavori, tra i quali ricordiamo le Chansons madéca... |
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