Émeline Mossé, Le langage de l’implicite dans l’œuvre de Crébillon fils
Tratto da una tesi di dottorato sostenuta nel 2006, il presente volume propone una lettura dell’opera di Claude Crébillon assumendo come punto di vista «le langage de l’implicite», elemento in cui É. Mossé ritrova uno «des grands principes de l’esthétique et de l’écriture crébillonienne» (p. 418)....
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| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Studi Francesi
2018
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| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | Tratto da una tesi di dottorato sostenuta nel 2006, il presente volume propone una lettura dell’opera di Claude Crébillon assumendo come punto di vista «le langage de l’implicite», elemento in cui É. Mossé ritrova uno «des grands principes de l’esthétique et de l’écriture crébillonienne» (p. 418). L’implicito, considerato soprattutto dal punto di vista letterario, caratterizza infatti il pensiero e la scrittura di un autore che ci offre il ritratto di una mondanità aristocratica costantement... |
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