Matteo Marcheschi, Storie naturali delle rovine. Forme e oggetti del tempo nella Francia dei philosophes (1755-1812)
Le rovine, oggetto di interesse appassionato nel Settecento, rappresentano un punto di partenza ideale per riflettere sul tempo e sulle sue strutture. A partire da questa constatazione, M. Marcheschi esplora efficacemente nei sette capitoli di questo volume il modo in cui le nozioni di tempo e di r...
Tallennettuna:
| Julkaisussa: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Aineistotyyppi: | Article ou chapitre numérique |
| Kieli: | Italien |
| Julkaistu: |
Studi Francesi
2024
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| Linkit: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Yhteenveto: | Le rovine, oggetto di interesse appassionato nel Settecento, rappresentano un punto di partenza ideale per riflettere sul tempo e sulle sue strutture. A partire da questa constatazione, M. Marcheschi esplora efficacemente nei sette capitoli di questo volume il modo in cui le nozioni di tempo e di rovina si intrecciano nella filosofia francese tra la metà del xviii secolo e il 1812, anno in cui Georges Cuvier pubblica le Recherches sur les ossements fossiles des quadrupèdes. Si tratta di un p... |
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