Jean-Claude Ternaux, La mythologie dans l’Hécatombe à Diane

Nel Printemps, composto da Agrippa d’Aubigné tra il 1570 e il 1573, e particolarmente nell’Hécatombe à Diane, l’A. sottolinea la ricchezza di rimandi ad alcuni topos trattati da Ronsard e Petrarca, sebbene l’uso sia originale poiché l’abbandono all’amore è molto più forte e totalizzante; ad esempio...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Autor principal: Giribuola, Aurora
Formato: Article ou chapitre numérique
Lenguaje:Italien
Publicado: Studi Francesi 2024
Acceso en línea:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Sumario:Nel Printemps, composto da Agrippa d’Aubigné tra il 1570 e il 1573, e particolarmente nell’Hécatombe à Diane, l’A. sottolinea la ricchezza di rimandi ad alcuni topos trattati da Ronsard e Petrarca, sebbene l’uso sia originale poiché l’abbandono all’amore è molto più forte e totalizzante; ad esempio, nel sonetto XIX, d’Aubigné inserisce il mirto, sacro a Venere, ma anche l’ombra di un cipresso, albero della morte, quasi ad anticipare il naufragio del suo amore e il finale cupo della raccolta....