Nathalie Piégay-Gros, L’Érudition imaginaire

Già autrice di un’antologia commentata riguardante le raffigurazioni romanzesche del libro e della lettura (Le Lecteur, Paris, Flammarion, 2002), N. Piégay-Gros offre con questo saggio un’agile e densa riflessione sulla passione dell’archivio (Foucault, Farge) quale motore di invenzione narrativa....

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Julkaisussa:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Päätekijä: Genetti, Stefano
Aineistotyyppi: Article ou chapitre numérique
Kieli:Italien
Julkaistu: Studi Francesi 2018
Linkit:Accès Université d'Orléans et IFPM
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Yhteenveto:Già autrice di un’antologia commentata riguardante le raffigurazioni romanzesche del libro e della lettura (Le Lecteur, Paris, Flammarion, 2002), N. Piégay-Gros offre con questo saggio un’agile e densa riflessione sulla passione dell’archivio (Foucault, Farge) quale motore di invenzione narrativa. A partire da una sintesi sul discredito che, sul piano sia della creazione che della critica letteraria, investe l’erudizione, spesso considerata come approccio cumulativo e parassitario a un saper...