Jeanyves Guérin, Camus, “La Peste” et le coronavirus. Contribution à des humanités citoyennes
Lo scorso 5 maggio 2023 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ufficialmente dichiarato la fine della pandemia Covid-19, circa tre anni dopo averne dichiarato l’inizio, l’11 marzo 2020. In questo periodo, diversi giornalisti, traduttori e professori hanno cercato di tracciare un rapporto tra la...
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| Publicado en: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autor principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Lenguaje: | Italien |
| Publicado: |
Studi Francesi
2024
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| Acceso en línea: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sumario: | Lo scorso 5 maggio 2023 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ufficialmente dichiarato la fine della pandemia Covid-19, circa tre anni dopo averne dichiarato l’inizio, l’11 marzo 2020. In questo periodo, diversi giornalisti, traduttori e professori hanno cercato di tracciare un rapporto tra la nostra emergenza sanitaria e quella descritta nel romanzo novecentesco diventato, suo malgrado, il bestseller di questi anni: La peste (1947) di Albert Camus. Tra queste produzioni comparatistiche ... |
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