Claudia Frasson, Rousseau ou le langage de la mémoire sensorielle
Anche a prescindere dalla teoria proustiana della memoria affettiva, è evidente che il ricordo delle sensazioni provate ha un ruolo capitale nella rievocazione del passato. Esso diviene tanto più prezioso quanto più, con l’avanzare dell’età, cresce il desiderio di rivivere gli anni più lontani. L’a...
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| 出版年: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| 第一著者: | |
| フォーマット: | Article ou chapitre numérique |
| 言語: | Italien |
| 出版事項: |
Studi Francesi
2017
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| オンライン・アクセス: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| 要約: | Anche a prescindere dalla teoria proustiana della memoria affettiva, è evidente che il ricordo delle sensazioni provate ha un ruolo capitale nella rievocazione del passato. Esso diviene tanto più prezioso quanto più, con l’avanzare dell’età, cresce il desiderio di rivivere gli anni più lontani. L’articolo di C. Frasson prende in esame il primo libro delle Confessions di Jean-Jacques Rousseau, quello in cui lo scrittore racconta la propria infanzia, per analizzare la presenza dei termini rela... |
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