Métaphore, savoirs et arts au début des temps modernes, éds. Bruno Petey-Girard et Caroline Trotot
Fra il xvi e il xvii secolo la metafora (spesso designata con il termine latino translatio) è oggetto di sperimentazioni e riflessioni informate anche dalla riscoperta delle opere aristoteliche, dove le viene attribuita una funzione più complessa e “alta” di quella riconosciutale dalla retorica di...
Uloženo v:
| Vydáno v: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Hlavní autor: | |
| Médium: | Article ou chapitre numérique |
| Jazyk: | Italien |
| Vydáno: |
Studi Francesi
2017
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| On-line přístup: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Shrnutí: | Fra il xvi e il xvii secolo la metafora (spesso designata con il termine latino translatio) è oggetto di sperimentazioni e riflessioni informate anche dalla riscoperta delle opere aristoteliche, dove le viene attribuita una funzione più complessa e “alta” di quella riconosciutale dalla retorica di derivazione ciceroniana: essa diviene uno strumento di conoscenza e di esplorazione del mondo, suscettibile di produrre del sapere e non soltanto del piacere presso il fruitore. Gli autori degli st... |
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