Jane E. Evans, Tactical Silence in the Novels of Malika Mokeddem
La studiosa Jane E. Evans ha scelto di indagare sul ruolo del silenzio nell’opera della scrittrice algerina Malika Mokeddem alla luce delle riflessioni socio-filosofiche che si sono sviluppate nell’ambito degli studi postcoloniali, quali quelle di Gayatri C. Spivak e Michel de Certeau. Come la stes...
Gardado en:
| Publicado en: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
|---|---|
| Autor Principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado: |
Studi Francesi
2016
|
| Acceso en liña: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | La studiosa Jane E. Evans ha scelto di indagare sul ruolo del silenzio nell’opera della scrittrice algerina Malika Mokeddem alla luce delle riflessioni socio-filosofiche che si sono sviluppate nell’ambito degli studi postcoloniali, quali quelle di Gayatri C. Spivak e Michel de Certeau. Come la stessa Evans sottolinea nell’introduzione, è soprattutto dai concetti di «strategia», «tattica» e «resistenza» coniati dal filosofo de Certeau in L’Invention du quotidien, 1. Arts de faire (qui citato ... |
|---|