Bernard Teyssèdre, Arthur Rimbaud et le foutoir zutique
Quando, negli ultimi giorni di settembre del 1871, Rimbaud si recò a Parigi col fermo intento di mettere in atto il famoso programma del dérèglement da lui esposto nel maggio 1871 nelle due lettere dette “del veggente”, cominciò a intraprendere la sua nuova attività poetica nell’ambito di un club i...
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| Veröffentlicht in: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| 1. Verfasser: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Sprache: | Italien |
| Veröffentlicht: |
Studi Francesi
2016
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| Online Zugang: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Zusammenfassung: | Quando, negli ultimi giorni di settembre del 1871, Rimbaud si recò a Parigi col fermo intento di mettere in atto il famoso programma del dérèglement da lui esposto nel maggio 1871 nelle due lettere dette “del veggente”, cominciò a intraprendere la sua nuova attività poetica nell’ambito di un club ivi frequentato da Verlaine, quello dei “Vilains Bonshommes”, al cui interno si era venuto formando un gruppo più spinto e dissacratore che si era dato il nome di Cercle zutique, dotandosi anche di ... |
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