Guillaume Colletet, Cyminde ou les deux victimes (1642)
Dopo il recente saggio di Sabine Biedma dedicato a Colletet, uscito nel 2018 (si veda la nostra rassegna, SF 189, 2019, pp. 569-579), viene data alle stampe l’edizione moderna dell’unico lavoro drammaturgico composto interamente dal poeta. Si tratta di una tragicommedia piuttosto tarda, prodotta su...
Wedi'i Gadw mewn:
| Cyhoeddwyd yn: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Prif Awdur: | |
| Fformat: | Article ou chapitre numérique |
| Iaith: | Italien |
| Cyhoeddwyd: |
Studi Francesi
2022
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| Mynediad Ar-lein: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Crynodeb: | Dopo il recente saggio di Sabine Biedma dedicato a Colletet, uscito nel 2018 (si veda la nostra rassegna, SF 189, 2019, pp. 569-579), viene data alle stampe l’edizione moderna dell’unico lavoro drammaturgico composto interamente dal poeta. Si tratta di una tragicommedia piuttosto tarda, prodotta su richiesta di Richelieu: Colletet adatta in versi una pièce in prosa di d’Aubignac, citata dall’abate nella sua Quatrième dissertation. Nella breve introduzione al testo, Bourque ripercorre le tapp... |
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