Henri Calet, Je ne sais écrire que ma vie
Siamo grati a Michel P. Schmitt che, periodicamente, miete per gli aficionados – e non solo – il campo fertile del fondo Doucet che sembra essere immenso, per regalarci un nuovo libro di Henri Calet. “Raccolto” tanto più sorprendente perché riguarda gli interventi radiofonici e le interviste appars...
Gardado en:
| Publicado en: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autor Principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado: |
Studi Francesi
2022
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| Acceso en liña: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | Siamo grati a Michel P. Schmitt che, periodicamente, miete per gli aficionados – e non solo – il campo fertile del fondo Doucet che sembra essere immenso, per regalarci un nuovo libro di Henri Calet. “Raccolto” tanto più sorprendente perché riguarda gli interventi radiofonici e le interviste apparse sui giornali e sulle riviste dell’epoca, spesso dimenticate quando si parla dell’opera dello scrittore di La belle Lurette. Eppure, queste possono offrire ai “filo-caletiani” elementi importanti ... |
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